Smentisco alcuni miti sull’ottimizzazione AI che danneggiano la UX:
Mito 1: “L’IA vuole paragrafi corti”
Realtà: L’IA può analizzare qualsiasi lunghezza. I paragrafi corti aiutano la UX, ma se troppo corti si perde contesto e profondità.
Mito 2: “Rimuovere tutto lo storytelling”
Realtà: Le storie forniscono contesto che aiuta anche l’IA a capire. E sono essenziali per la UX. Mantienile.
Mito 3: “Ogni pagina ha bisogno di FAQ schema”
Realtà: Lo schema FAQ aiuta SOLO se il contenuto è davvero Q&A. Forzare il formato FAQ su contenuti non Q&A danneggia sia UX che AI.
Mito 4: “Un header ogni 100 parole”
Realtà: Gli header devono seguire la struttura naturale del contenuto. Header forzati rompono il flusso di lettura e sembrano spam.
Mito 5: “Le keyword devono essere esatte”
Realtà: L’IA comprende il significato semantico. Il linguaggio naturale è meglio sia per l’IA che per gli umani.
La verità:
La maggior parte dei consigli di “ottimizzazione AI” che danneggiano la UX sono superati o fraintesi. I sistemi AI moderni sono abbastanza sofisticati per comprendere buoni contenuti umani. Ottimizza per le persone; l’IA seguirà.