Questo thread ha chiarito lo scenario. Ecco il mio nuovo modello mentale:
Cosa si trasferisce dalla SEO all’AI:
- Fondamentali sulla qualità dei contenuti
- Comprensione dell’intento utente
- Ottimizzazione tecnica di base
- Costruzione dell’autorità (con tattiche diverse)
- Disciplina di misurazione (ma con metriche diverse)
Cosa è diverso per l’AI:
- Menzioni > Link
- Freschezza > Anzianità
- Completezza > Parole chiave
- Validazione di terzi > Ottimizzazione on-page
- Citazioni > Ranking
Il mio playbook aggiornato:
Fondamenta (valgono per entrambi):
- Contenuti di qualità e completi
- Solida base tecnica
- Struttura del sito chiara
- Contenuti freschi e mantenuti
Livello specifico Google:
- Targeting delle keyword
- Link building
- Ottimizzazione del ranking
- Elementi SEO tradizionali
Livello specifico AI:
- Costruzione delle menzioni brand
- Espansione dei dati strutturati
- Presenza su siti terzi
- Monitoraggio delle citazioni
Spostamento delle risorse:
Sto passando dal 100% SEO tradizionale al:
- 65% SEO tradizionale
- 35% visibilità AI
Probabilmente si sposterà ancora man mano che cresce il traffico AI.
Grazie a tutti per avermi aiutato ad aggiornare un playbook di 12 anni fa.