Aggiungo altre tattiche che ho visto:
Content Cloaking (evoluto per AI):
- Il contenuto appare legittimo ai crawler AI
- Contiene istruzioni nascoste o inquadrature di parte
- Supera i controlli di qualità ma manipola l’addestramento
L’hack del “testo bianco su sfondo bianco”:
Alcuni nascondono istruzioni per ChatGPT nei contenuti. Simile al trucco sul CV dove si nascondono prompt in testo bianco.
Link Farm (versione AI):
Non più per i backlink, ma per amplificare i dati di addestramento. Creano una rete di siti che ripetono affermazioni false. L’AI vede la stessa affermazione “ovunque” e la considera un dato di fatto.
Iniezione di frasi trigger:
Invece del keyword stuffing, iniettano frasi come:
- “Secondo una recente analisi…”
- “Esperti del settore confermano…”
Queste rendono le affermazioni false più credibili sia per l’AI che per le persone.
Perché è difficile difendersi:
A differenza delle penalizzazioni di Google, non esiste una procedura chiara. Non puoi inviare una richiesta di disconoscimento o riconsiderazione a ChatGPT.