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Come posso verificare che i crawler AI vedano davvero tutti i miei contenuti? Alcune pagine sembrano invisibili

TE
TechLead_Amanda · Responsabile Tecnico
· · 71 upvotes · 9 comments
TA
TechLead_Amanda
Responsabile Tecnico · 1 gennaio 2026

Situazione confusa riguardo la visibilità AI:

Abbiamo 500 pagine. Circa 200 ricevono regolarmente citazioni AI. Le altre 300 sono completamente invisibili: mai citate anche quando sono la miglior risposta a una query.

Cosa ho già controllato:

  • robots.txt permette tutti i crawler AI
  • Le pagine restituiscono status 200
  • Nessun tag noindex
  • Le pagine sono nella sitemap

Cosa non so:

  • I crawler AI stanno realmente accedendo a TUTTE le pagine?
  • Come posso verificare cosa vedono quando visitano?
  • Potrebbero esserci blocchi sottili che mi sfuggono?

Deve esserci una ragione se metà del nostro sito è invisibile per l’AI. Aiutatemi a fare debug.

9 comments

9 Commenti

CE
CrawlerAccess_Expert Esperto Consulente SEO Tecnico · 1 gennaio 2026

Ti aiuto a fare debug in modo sistematico.

Step 1: Analisi dei log

Controlla i log del server per le visite dei crawler AI alle pagine “invisibili”:

# Controlla se GPTBot visita pagine specifiche
grep "GPTBot" access.log | grep "/invisible-page-path/"

Se non ci sono visite: non stanno scoprendo queste pagine. Se ci sono visite ma nessuna citazione: problema di qualità del contenuto, non di accesso.

Step 2: Test di accesso diretto

Verifica cosa vedono i crawler quando accedono alla pagina:

curl -A "GPTBot" -s https://yoursite.com/page-path/ | head -200

Controlla:

  • Il contenuto completo appare nell’HTML
  • Nessun redirect a login/paywall
  • Nessun messaggio “bot rilevato”
  • I contenuti chiave non sono solo in JavaScript

Step 3: Test di rendering

I crawler AI variano nella capacità di eseguire JS. Prova con JS disabilitato:

  • Apri la pagina nel browser
  • Disabilita JavaScript (Strumenti per sviluppatori)
  • Il contenuto principale appare ancora?

Se il contenuto sparisce senza JS, hai trovato il problema.

Step 4: Controllo rate limiting

Applichi limitazioni di frequenza troppo aggressive ai bot? Verifica se WAF o CDN bloccano dopo X richieste. I crawler AI potrebbero essere bloccati a metà scansione.

Problemi più comuni che trovo:

  1. Pagine non collegate internamente (orfane)
  2. Contenuto reso tramite JavaScript
  3. Protezione bot troppo aggressiva
  4. Pagine non presenti nella sitemap
TA
TechLead_Amanda OP · 1 gennaio 2026
Replying to CrawlerAccess_Expert
Il controllo dei log è interessante. Ho trovato accessi di GPTBot alle pagine visibili ma molti meno su quelle invisibili. Quindi è un problema di scoperta, non di blocco?
CE
CrawlerAccess_Expert Esperto · 1 gennaio 2026
Replying to TechLead_Amanda

Scoperta vs blocco: problemi molto diversi.

Se GPTBot non visita certe pagine, controlla:

1. Copertura della sitemap Tutte le 500 pagine sono nella tua sitemap? Controlla sitemap.xml.

2. Collegamenti interni Come sono collegate le pagine invisibili dal resto del sito?

  • Link dalla homepage? Dal menu di navigazione?
  • O sono accessibili solo tramite percorsi profondi?

I crawler AI danno priorità alle pagine ben collegate. Quelle orfane vengono scansionate meno.

3. Crawl budget I crawler AI hanno limiti. Se il sito è grande, potrebbero non scansionare tutto.

  • Le pagine più collegate vengono scansionate per prime
  • Le pagine molto profonde possono essere saltate

4. Profondità dei link Quanti clic dalla homepage servono per raggiungere le pagine invisibili?

  • 1-2 clic: dovrebbero essere scansionate
  • 4+ clic: potrebbero essere declassate

Soluzioni:

  • Assicurati che la sitemap includa tutte le pagine
  • Aggiungi link interni dalle pagine importanti a quelle invisibili
  • Crea pagine hub che collegano contenuti correlati
  • Appiattisci l’architettura del sito dove possibile
IP
InternalLinking_Pro SEO Architect · 31 dicembre 2025

Probabilmente il problema è il linking interno se 300 pagine non vengono scoperte.

Fai un audit della struttura dei link interni:

Strumenti come Screaming Frog possono mostrarti:

  • Quali pagine hanno meno link interni
  • Pagine orfane (0 link interni)
  • Profondità di clic dalla homepage

Schemi comuni che vedo:

  1. Post del blog collegati solo da pagine di archivio La tua pagina di archivio blog 15 linka a vecchi post. I crawler non arrivano così in profondità.

  2. Pagine prodotto collegate solo da categorie La categoria 8 linka ai prodotti. Troppo in profondità.

  3. Pagine risorsa senza cross-link Ottimi contenuti ma nessuno li collega.

Soluzioni:

  1. Pagine hub Crea pagine “Risorse” o “Guide” che linkano a più contenuti correlati.

  2. Link a contenuti correlati Alla fine di ogni articolo, linka a 3-5 altri contenuti.

  3. Breadcrumb Aiuta i crawler a capire la gerarchia e trovare pagine.

  4. Aggiornamenti alla navigazione Puoi aggiungere pagine profonde popolari nel menu principale o nel footer?

Il linking interno non è solo best practice SEO: è come i crawler scoprono i tuoi contenuti.

JD
JSRendering_Dev · 31 dicembre 2025

Vado a fondo sulle problematiche di rendering JavaScript:

Cosa possono gestire i crawler AI:

CrawlerRendering JS
GPTBotLimitato
PerplexityBotLimitato
ClaudeBotLimitato
Google-ExtendedSì (tramite Googlebot)

Assunto sicuro: La maggior parte dei crawler AI vede quello che vedi con JS disabilitato.

Problemi JS comuni:

  1. Contenuto renderizzato lato client App React/Vue/Angular che mostrano il contenuto solo nel browser. I crawler vedono contenitori vuoti.

  2. Lazy loading senza fallback Immagini e contenuti sotto la piega non vengono caricati dai crawler.

  3. Componenti interattivi che nascondono contenuti Tab, accordion, caroselli: contenuti in stati inattivi potrebbero non essere nell’HTML iniziale.

  4. Schema iniettato via JS Schema aggiunto con JavaScript potrebbe non essere letto.

Test:

# Vedi HTML grezzo (ciò che vedono i crawler)
curl -s https://yoursite.com/page/

# Confronta con HTML renderizzato (Dev Tools browser > Visualizza sorgente)

Se i contenuti chiave mancano nell’output di curl, hai un problema JS.

Soluzioni:

  • Rendering lato server (SSR)
  • Pre-rendering per contenuti statici
  • Fallback HTML per lazy-loading
  • Assicurati che i contenuti critici siano nell’HTML iniziale
C
CloudflareBotProtection · 31 dicembre 2025

La protezione dai bot può bloccare silenziosamente i crawler AI.

Sistemi di protezione bot che causano problemi:

  1. Cloudflare Bot Fight Mode Può sfidare o bloccare i crawler AI. Verifica: Sicurezza > Bot > Bot Fight Mode

  2. Rate limiting Se limiti le richieste/IP/minuto, i crawler AI potrebbero raggiungere i limiti.

  3. Challenge JavaScript Se mostri challenge JS ai bot, i crawler AI potrebbero fallire.

  4. Blocco User Agent Alcuni WAF bloccano user agent sconosciuti o sospetti.

Come verificare:

  1. Controlla i log CDN/WAF per richieste bloccate da user agent AI
  2. Cerca richieste sfidate (pagine captcha)
  3. Prova da IP diversi per vedere se si applicano rate limit

Impostazioni consigliate per i crawler AI:

Quasi tutte le piattaforme CDN/WAF permettono di inserire whitelist per user agent:

  • Whitelist GPTBot, ClaudeBot, PerplexityBot
  • Limiti di frequenza più permissivi
  • Salta le challenge JavaScript

Vuoi protezione dai bot malevoli, non dai crawler AI che vogliono indicizzare i tuoi contenuti.

SM
SitemapExpert_Maria · 30 dicembre 2025

Ottimizzazione della sitemap per la scoperta da parte dei crawler AI:

Best practice per la sitemap:

  1. Includi TUTTE le pagine importanti Non solo i contenuti nuovi. Tutte le pagine che vuoi siano scoperte.

  2. Segnali di aggiornamento Usa <lastmod> per mostrare quando il contenuto è stato aggiornato. Gli aggiornamenti recenti possono avere priorità di scansione.

  3. Sitemap in robots.txt

Sitemap: https://yoursite.com/sitemap.xml

Così tutti i crawler sanno dove trovarla.

  1. Limiti di dimensione Sitemap oltre 50k URL o 50MB vanno suddivise. Le sitemap grandi potrebbero non essere lette per intero.

Verifica:

# Controlla accessibilità sitemap
curl -I https://yoursite.com/sitemap.xml
# Deve restituire 200

# Conta le pagine nella sitemap
curl -s https://yoursite.com/sitemap.xml | grep -c "<url>"

Se le pagine invisibili non sono nella sitemap, aggiungile.

Consiglio prioritario:

Puoi usare il tag <priority>, ma la maggior parte dei crawler lo ignora. Meglio puntare su linking interno e segnali di freschezza.

TA
TechLead_Amanda OP Responsabile Tecnico · 29 dicembre 2025

Trovati i problemi! Ecco cosa è emerso dal debugging:

Problema 1: Scoperta (principale)

  • 280 delle pagine “invisibili” avevano scarso linking interno
  • Collegate solo da pagine archivio profonde (click depth 5+)
  • Non nella sitemap principale (avevamo più sitemap, alcune orfane)

Problema 2: Protezione bot (secondario)

  • Cloudflare Bot Fight Mode sfidava alcuni crawler AI
  • Il 15% delle richieste dei crawler riceveva challenge JS

Problema 3: Contenuto JS (minore)

  • 12 pagine avevano contenuti in componenti React non renderizzati lato server

Fix implementati:

  1. Revisione linking interno

    • Aggiunte sezioni “Contenuti correlati” a tutti i post
    • Create pagine hub che linkano a cluster tematici
    • Ridotta profondità massima di clic a 3
  2. Consolidamento sitemap

    • Unificate tutte le sitemap in una sola
    • Verificato che tutte le 500 pagine siano incluse
    • Aggiunta la sitemap al robots.txt
  3. Regolazione protezione bot

    • Whitelist per GPTBot, ClaudeBot, PerplexityBot
    • Limiti di frequenza ridotti per user agent AI
  4. Implementazione SSR

    • Abilitato server-side rendering per le pagine interessate

Insight chiave:

Le pagine non erano bloccate: semplicemente non venivano scoperte. Linking interno e copertura della sitemap sono fondamentali per l’accesso dei crawler AI.

Grazie a tutti per il framework di debug!

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Frequently Asked Questions

Come posso controllare se i crawler AI possono accedere ai miei contenuti?
Utilizza i log del server per verificare le visite di GPTBot, ClaudeBot e PerplexityBot con codice di stato 200. Usa curl con intestazioni user-agent AI per testare cosa vedono i crawler. Assicurati che il robots.txt non blocchi i crawler AI. Verifica che i contenuti principali non siano resi solo tramite JavaScript.
Cosa blocca comunemente i crawler AI dall'accedere ai contenuti?
I blocchi più comuni includono regole disallow nel robots.txt, rendering solo tramite JavaScript, paywall o login, rate limiting aggressivo, sistemi di rilevamento bot che bloccano gli user agent AI, lazy loading incompatibile con i bot e geo-blocking che limita gli IP dei crawler AI.
Perché i crawler AI possono visitare ma non citare alcune pagine?
Il crawling non garantisce la citazione. Le pagine possono essere scansionate ma non citate perché i contenuti sono troppo generici o scarni, la struttura rende difficile l’estrazione, mancano segnali di autorevolezza, esistono fonti migliori altrove o il contenuto è troppo commerciale. L’accessibilità è necessaria ma non sufficiente per le citazioni.

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