Errori sulla freschezza che fanno più danni che benefici:
Errore 1: Gonfiare la data senza aggiornamenti
Cambiare solo la data non inganna nessuno.
I sistemi AI rilevano che il contenuto non è cambiato.
Può danneggiare la credibilità.
Errore 2: Aggiornamenti minuscoli troppo frequenti
Aggiungere una frase ogni settimana.
Meglio: aggiornamento sostanziale ogni 90 giorni.
Conta la qualità, non la quantità.
Errore 3: Ignorare i contenuti Livello 1
Concentrarsi su nuovi contenuti mentre i pilastri invecchiano.
I tuoi migliori contenuti meritano più attenzione.
I nuovi contenuti non salveranno i pilastri morenti.
Errore 4: Nessun sistema di tracciamento
Non puoi gestire ciò che non misuri.
Crea un inventario dei contenuti con le date.
Imposta promemoria automatici per i cicli di refresh.
Errore 5: Aggiornare tutto allo stesso modo
Non tutti i contenuti meritano lo stesso investimento.
Classifica i contenuti senza pietà.
Lascia invecchiare con grazia ciò che ha poco valore.
Errore 6: Dimenticare la ripromozione
I contenuti aggiornati devono essere distribuiti.
Tratta i refresh come nuove pubblicazioni.
Investi nella promozione, non solo nella produzione.
Errore 7: Segnali di data in conflitto
La pagina dice 2025, lo schema 2024, la sitemap 2023.
Allinea TUTTI i segnali di freschezza.
L’incoerenza confonde i sistemi AI.