Visione finanziaria sull’investimento in ricerca AI:
Cosa si chiedono davvero i CFO:
“Qual è il ROI?” = “Come lo giustifico in CDA?”
“Quanti lead?” = “Qual è il modello di attribuzione?”
“Perché non solo SEO?” = “Perché spendere di più se già funziona?”
Come rispondere finanziariamente:
Sul ROI:
“I modelli ROI tradizionali richiedono attribuzione deterministica. La ricerca AI è probabilistica – misuriamo visibilità e influenza, non conversione diretta. È simile al ROI del brand marketing: importante ma indiretto.”
Sull’attribuzione:
“Monitoriamo la visibilità come indicatore anticipatore. Se veniamo menzionati durante la ricerca, influenziamo la considerazione anche senza click diretti. È influenza sulla pipeline, non risposta diretta.”
Sulla spesa aggiuntiva:
“Non sostituiamo il budget SEO. Estendiamo la strategia contenuti includendo l’AI come canale di distribuzione. Gli stessi contenuti servono entrambi gli scopi.”
La metafora assicurativa che piace ai CFO:
“Pensa a questo come a un’assicurazione contro il cambio di canale. Se tra 3 anni l’AI sarà il 20% della scoperta e non ci siamo, il costo di recupero sarà molto superiore all’investimento attuale.”
Budget come percentuale:
“Proponiamo meno dello 0,5% del budget marketing per un canale che potrebbe valere il 10-20% della scoperta in 2-3 anni.”