Questa è LA domanda strategica per gli editori a pagamento in questo momento. Ecco cosa sto osservando.
La dura verità:
I contenuti dietro paywall rigidi sono in gran parte invisibili all’AI. Alcuni possono essere presenti nei dati di addestramento precedenti al paywall, ma i sistemi di recupero in tempo reale non possono accedervi.
Cosa fanno gli editori:
Strategia 1: Contenuti a livelli
- Livello gratuito: contenuti per la scoperta, ottimizzati per AI, aumentano la notorietà
- Livello a pagamento: analisi premium, approfondimenti esclusivi, valore per gli abbonati
Questo preserva sia la visibilità AI (livello gratuito) sia il valore dell’abbonamento (livello a pagamento).
Strategia 2: Paywall misurati
- I primi X articoli/mese sono gratuiti
- I crawler AI possono accedere durante la finestra gratuita
- Converte comunque i lettori assidui in abbonati
Strategia 3: Visibilità parziale dei contenuti
- Il primo 20-30% dell’articolo è libero
- L’AI può indicizzare introduzione/punti chiave
- L’analisi completa richiede abbonamento
Strategia 4: Accordi di licenza AI
- Negoziare con OpenAI, Google, ecc.
- Farsi pagare per l’accesso ai dati di addestramento
- Al momento disponibile solo per grandi editori