Prospettiva editoriale su come evitare contenuti gonfi.
Segnali di completezza poco utile:
- Riempitivi - Frasi che non aggiungono nulla
- Digressioni - Sezioni fuori tema
- Ripetizioni - Stessi concetti detti più volte
- Contesto eccessivo - Background che non serve all’argomento
- Approccio “tutto dentro” - Si include tutto ciò che è solo vagamente collegato
Il test di editing:
Per ogni sezione chiediti:
- Aiuta direttamente a rispondere alla domanda dell’utente?
- Se la tolgo, resta una lacuna?
- È già ripetuta altrove?
Se no, no, sì → Tagliala.
Lo standard “completo ma conciso”:
- Copri tutto ciò che è importante
- Dillo una volta, chiaramente
- Non allungare solo per la lunghezza
- Ogni sezione ha uno scopo preciso
Esempio di trasformazione:
Gonfio: “L’automazione del marketing è una tecnologia che consente alle aziende di automatizzare i processi di marketing. Questi processi possono includere varie attività. Queste attività spesso comprendono, ad esempio, l’email marketing. L’email marketing è un caso d’uso comune per gli strumenti di automazione del marketing…”
Conciso: “L’automazione del marketing automatizza attività ripetitive come campagne email, lead nurturing e programmazione social.”
Stesse informazioni, il 20% delle parole.