Venendo dall’analitica SEO tradizionale, le metriche di visibilità AI all’inizio mi sembravano strane. Ecco il mio modello mentale per mapparle:
SEO tradizionale -> Equivalente visibilità AI:
- Impressioni di ricerca -> Copertura prompt (quanti prompt rilevanti ti menzionano)
- Posizione in classifica -> Posizione nella citazione (sei menzionato per primo, ultimo o per niente)
- CTR -> Qualità della citazione (sei la soluzione raccomandata o solo menzionato)
- Ranking keyword -> Performance sui prompt (come vai su query specifiche)
Una volta fatte queste connessioni, le analytics sono diventate più comprensibili.
Una cosa diversa: Le analytics AI richiedono più contesto storico. In SEO vedi subito i cambiamenti di ranking. Nell’AI la visibilità si muove gradualmente e servono settimane di dati per vedere trend significativi. Le fluttuazioni giornaliere sono rumore.