Prospettiva accademica sull’etica della pubblicità AI:
La tensione fondamentale:
Gli assistenti AI si presentano come consiglieri utili e oggettivi. La pubblicità è in conflitto con questa posizione. Gli utenti si fidano delle raccomandazioni AI in modo diverso rispetto ai risultati di ricerca.
Cosa dicono le ricerche:
Studi mostrano che gli utenti percepiscono le raccomandazioni AI come più oggettive dei risultati di ricerca. Se esiste pubblicità nascosta, gli utenti sono più suscettibili perché non applicano filtri scettici.
Come dovrebbe essere una pubblicità AI etica:
- Etichette chiare - “Questa risposta include contenuti sponsorizzati”
- Separazione - Risposte organiche e raccomandazioni a pagamento chiaramente distinte
- Opt-out - Possibilità per l’utente di scegliere un’esperienza senza pubblicità
- Audit trail - Trasparenza su cosa influenza le risposte
Il percorso preoccupante:
Se le piattaforme integrano pubblicità senza disclosure, minano la fiducia che rende preziosi gli assistenti AI.