Angolo SEO sui contenuti AI-native:
Le regole sono cambiate.
SEO tradizionale: Scrivere per le keyword, ottimizzare per Google, misurare ranking.
Contenuti AI-native: Scrivere per l’intento, ottimizzare per la citabilità AI, misurare la visibilità AI insieme ai metriche tradizionali.
Perché conta:
Google AI Overviews ora compare nel 59% delle ricerche informative. ChatGPT ha oltre 800M di utenti settimanali. Se i tuoi contenuti non sono strutturati per il consumo sia umano sia delle AI, perdi un canale enorme.
AI-native per la ricerca AI:
- Struttura chiara Q&A facilmente estraibile dall’IA
- Copertura completa dei temi (all’IA piacciono le fonti esaustive)
- Schema markup per leggibilità machine
- Informazioni fresche e accurate (l’IA preferisce fonti aggiornate)
- Forti segnali E-E-A-T riconoscibili dalle AI
Uso Am I Cited per tracciare le performance dei contenuti AI-native nei risultati di ricerca AI. C’è correlazione tra struttura ottimizzata AI e frequenza di citazione.
L’ironia:
Creare contenuti per essere consumati DALLE AI (in search) richiede ottimizzazione molto diversa rispetto a creare contenuti CON le AI (in produzione). L’AI-native deve coprire entrambi.